IL PRIMO MULINO DELL'ARNO       

               

Luogo di pregio dell'Ecomuseo del Casentino

Percorso CAI 4A

                                 
 

 


PROIEZIONE DEL PERCORSO

Vi proponiamo un percorso ad anello che partendo da poco prima di Porciano, dal bivio che porta sui poggi, sale fino a Bocca Percorina, dove, scendendo verso Monte di Gianni, passando da Vallucciole, arriviamo a Molin Di Bucchio. Da qui possiamo poi ritornare a Porciano prendendo il sentiero contrassegnato sulle mappe CAI come n. 4A. Considerata la tipologia del percorso possiamo decidere di fare anche solo una parte di questo (ad esempio solo in CAI 4A che da Porciano porta a Molin di Bucchio) in modo da adattarlo alle vostre necessità o alla vostra voglia di camminare. Il nostro cammino parte dal bivio poco prima di Porciano contrassegnato dal  Crocefisso q.570 (Iniziamo risalendo dietro il crocefisso su sterrata che dopo pochi metri oltrepassa un serbatoio d’acqua)     –     Bivio q.649 (A destra un cartello indica il sentiero “Straccabike”, noi teniamo la sterrata)    –    Bivio q.657 (Dopo appena un minuto dal bivio precedente il largo sentiero sterrato si biforca, teniamo la sinistra)    –    Incrocio q.717 (A sinistra c’è la sterrata che sale da Villa di Sopra, a destra un largo sentiero, noi proseguiamo dritto)   –   Bivio q.777 (A sinistra c’è una sterrata in leggera discesa, noi dritto in salita)    –     Bivio q.793 (A destra un largo sentiero s’inoltra nella pineta, noi dritto)      –     Bivio q.1031 (Località Pratalone, cartelli: a destra inizia il CAI 2/A che scende verso Madonna di Montalto, noi teniamo il largo sentiero sterrato a sinistra)   –     Incrocio q.1068 (Cartelli in prossimità di Bocca Pecorina: a destra c’è la forestale chiusa da una sbarra di ferro, di fronte a noi sale il sentiero CAI verso il bivacco Vitareta, dritto la forestale scende dalla parte opposta, noi a sinistra in salita su largo sentiero CAI CT 4)    –     Bocca Pecorina q.1094 (Nessuna indicazione, è il punto alto appena essere risaliti con il CAI CT 4)    –   Deviazione q.1076 (Attenzione, il CAI CT 4 lascia il largo sentiero sterrato e scende a sinistra per sentierino)     –     Bivio q.863 (Attenzione ai segni CAI, si lascia l’evidente sentiero sul quale stavamo scendendo ripidamente, il CAI CT4 svolta a destra inizialmente non molto evidente, in breve si allarga a largo sentiero sterrato che scende in una rada macchia del bosco)    –     Sterrata q.812 (Ci innestiamo in una sterrata, a sinistra dove notiamo una recinzione conduce alla casa di Prato Fantoni, a destra si scende alle case di Monte Gianni, noi attraversiamo la sterrata e scendiamo per sentierino CAI CT 4 direttamente alle vicine abitazioni)     –    Monte Gianni q.788 (Attraversiamo l’antico nucleo di vecchie case ristrutturate,  e iniziamo a percorrere la carrozzabile di accesso)    –     Bivio q.769 (Bivio della carrozzabile, a destra sale, noi dritto in piano)    – Vallucciole q.744 (Il minuscolo nucleo di vecchie case ristrutturate è situato poco sotto di noi, proseguiamo tenendo sempre la carrozzabile)     –     Cimitero q.737 (Preceduto di pochi metri da una casa abitata, ora il CAI CT 4 prosegue dopo la sbarra di ferro su forestale)    –    Serelli q.680 (Una tabella anticipa le case scomparse di Serelli a causa di una frana)     –    Radura q.635 (Sotto la radura prosegue in discesa la forestale parallela al nascosto fosso di Vallucciole)    –     SP 556 q.593 (Innesto sulla provinciale SP 556, di fronte a noi il complesso ristrutturato di Molin del Bianco, si va a sinistra)    –     Deviazione q.592 (Appena la strada principale ha attraversato il fosso di Vallucciole la prendiamo, alla nostra destra una stradina asfaltata scende verso Molino di Bucchio. Prendiamo nota che prima di attraversare la strada a sinistra in ripida salita per traccia nel bosco inizia il CAI 4/A che poi prenderemo per tornare a Porciano:    –     Casa Trenti q.706 (Vecchia casa ristrutturata a uso vacanze, ora il CAI 4/A prosegue su carrozzabile)    –    Spesseta q.753 (Vecchia casa ristrutturata a uso vacanze)     –    Casa q.761 (Grande e vecchia casa abitata, l’arrivo è preceduto da un capannone)     – Bivio q.768 (Bivio della carrozzabile, a sinistra sale verso Casa Varlagi, noi teniamo la carrozzabile principale)     –     Deviazione q.645 (In prossimità di un palo della luce la carrozzabile curva a destra verso la sottostante Ca’ Franca, noi la lasciamo, il CAI 4/A prosegue dritto per sentiero, sbiaditi segni CAI)     –     Fosso q.660 (Abbiamo aggirato Ca’ Franca e arriviamo ad un fosso d’acqua che gli rimane appena sotto, ora il CAI 4/A prosegue nel bosco, attenzione ai sbiaditi segni del sentierino palesemente in stato di abbandono)     –    Asfaltata q.592 (Ci innestiamo in una stradina asfaltata, a destra inizia una carrozzabile, poco sotto di noi sulla curva c’è una vecchia casa ristrutturata, prendiamo la strada a sinistra)   –    Santa Maria delle Grazie q.593 (Santuario del XV secolo. Fine dell’asfaltata, il CAI 4/A prosegue in salita su largo sentiero dietro gli antichi edifici che precedono la chiesa)    –     Bivio q.648 (Il CAI 4/A è poco segnato, per sbaglio siamo risaliti a sinistra e ci innestiamo in un largo sentiero sterrato, lo teniamo a destra e in breve ci ricolleghiamo al CAI 4/A proveniente dalla nostra destra)    –    Bivio q.644 (Bivio di larghi sentieri, a destra scende, noi teniamo il CAI 4/A a sinistra in piano)     –    Deviazione q.636 (Attenzione ai pochi segni CAI, il largo sentiero sterrato prosegue in piano, il CAI 4/A scende a destra con sentiero infrascato inizialmente parallelo. Deviazione poco visibile)    –     Fosso del Massone q.605 (Facile guado)     –     Sterrata q.643 (Innesto nella sterrata, il CAI 4/A prosegue in salita attraversandola con sentiero praticamente infrascato e invisibile. Lasciamo il CAI 4/A, a sinistra la sterrata conduce a Casa Campo, noi la teniamo a destra)     –     Montermoli q.622 (Il grande complesso in fase di ristrutturazione)    –     Casa q.590(Si prosegue ora come carrozzabile, in seguito altre case rimangono sotto di noi)    –     Bivio q.602 (Bivio della carrozzabile, a destra indicazioni per “Palanka”, noi teniamo la carrozzabile principale che inizia a salire)    –     Asfaltata q.636 (A sinistra la carrozzabile conduce alla Casa di Villa di Sopra, noi andiamo a destra ora su stradina asfaltata in direzione del ben visibile Castello di Porciano)     –     Porciano q.588 (Proseguiamo sulla strada che passa tra la grande torre del castello e il cimitero)     –     Crocefisso q.570(Arrivo).

DISLIVELLO TOTALE: 900 mt

QUOTA MASSIMA: Bocca Pecorina 1094 slm

LUNGHEZZA: 18,5 Km

 

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IL PERCORSO 4A DI "CAMMINA LA STORIA....." DEL 18 MAGGIO 2014